Scegliere la cuccia sembra una decisione da due minuti: guardi la foto, leggi "taglia media", metti nel carrello. Poi il pacco arriva, il cane annusa, ci sale sopra una volta e torna a dormire sul divano. Il colpevole quasi mai è il colore, e nemmeno il tessuto: è la misura.

Il metodo per non sbagliarla sta in un calcolo solo, dalla lunghezza del cane al lato minimo della cuccia. Da lì derivano la corrispondenza con le taglie S, M e L e le correzioni per i casi particolari: cucciolo in crescita, cane anziano, cane ansioso.

Perché la misura decide se la cuccia verrà usata

Il cane sceglie dove dormire in base a due esigenze che sembrano opposte: sentirsi protetto e potersi distendere. Una cuccia troppo piccola gli impedisce di allungarsi, e lui l'abbandonerà la prima volta che vorrà dormire steso sul fianco. Una cuccia troppo grande gli toglie l'altra esigenza: sparisce il bordo, sparisce il contenimento, e con loro quella sensazione di tana che rende profondo il riposo.

C'è poi il lato pratico. Un cane che dorme con le zampe fuori dal bordo, o con il collo piegato contro una sponda troppo alta, prende posture scorrette. Su un cucciolo in crescita e su un cane anziano la distanza fra una misura calcolata e una tirata a occhio si vede nel giro di pochi mesi.

Il numero da cui dipende tutto: la lunghezza del corpo

Peso e razza servono poco. Il dato che decide è la lunghezza del corpo: dalla punta del naso alla base della coda, con il cane in piedi, rilassato, su una superficie piana. Appoggia un metro da sarta lungo la schiena, leggi il numero e annotalo, perché è l'unico che ti serve per tutto il resto.

A quella lunghezza aggiungi dal 15 al 25 per cento. Il risultato è il lato minimo, o il diametro, che la cuccia deve avere. Un cane lungo 60 cm ha bisogno di una superficie di riposo di almeno 70-75 cm. Sembra generoso, ma quel margine è lo spazio in cui il fianco appoggia per intero, cioè la posizione del sonno profondo.

Se hai trenta secondi in più, misura anche l'altezza al garrese, dal pavimento al punto più alto delle spalle. Ti serve per valutare le sponde: un bordo che supera un terzo dell'altezza al garrese diventa scomodo da scavalcare per i cani piccoli e per quelli avanti con gli anni.

Le tre taglie e a chi corrispondono

Le cucce ZAMPAPOP di RelaXte escono in tre misure, pensate per coprire l'intera gamma di corporature. Tieni sott'occhio il numero che hai appena misurato e confrontalo con i centimetri indicati nella scheda di ogni modello, per esempio quella della cuccia Comfort.

Taglia S

Copre i cani fino a 45-50 cm di lunghezza corpo e la maggior parte dei gatti adulti, anche se per un gatto le misure si prendono in modo diverso e ne parla la guida dedicata alla cuccia per il gatto: chihuahua, volpini, jack russell, bassotti di corporatura contenuta, barboncini toy e nani. Funziona anche per un cucciolo di taglia media nei primi mesi, se preferisci dargli subito un nido raccolto.

Taglia M

Va dai 50 ai 70 cm di lunghezza corpo: beagle, cocker, bulldog francese, shiba, border collie di corporatura asciutta, springer spaniel. È la misura più richiesta perché intercetta la fascia più ampia di cani da appartamento, ed è anche quella su cui si sbaglia di più, quasi sempre per eccesso di ottimismo.

Taglia L

Serve ai cani oltre i 70 cm di lunghezza corpo: labrador, golden retriever, pastore tedesco, boxer, setter, dobermann. Un labrador adulto misura in media 70-80 cm dal naso alla base della coda, quindi gli serve una superficie di riposo intorno ai 90 cm. Per un cane così la M non è un risparmio: è una cuccia che nessuno userà.

Cucce ZAMPAPOP S, M e L con misure e cani di riferimento
Le tre taglie ZAMPAPOP con le misure e i cani di riferimento.

Come dorme il tuo cane cambia il risultato

Osservalo per qualche sera. Se dorme raggomitolato, con il muso sulle zampe posteriori e la schiena curva, occupa meno della sua lunghezza reale e puoi restare sul valore minimo che hai calcolato. Se invece dorme steso sul fianco o a pancia in su, spingi verso la fascia alta della sua taglia, o passa direttamente a quella superiore.

Conta anche il carattere. Un cane ansioso, che cerca angoli e spazi stretti, sta meglio in una cuccia un po' più contenuta rispetto al calcolo teorico. Un cane sicuro, di quelli che si sdraiano in mezzo alla stanza, sfrutta tutto lo spazio che gli dai.

Se stai scegliendo per un gatto, le misure si prendono in un altro modo: la guida dedicata alla cuccia per il gatto parte dal raggomitolo, non dalla lunghezza del corpo.

Cuccioli, cani anziani e cambi di stagione

Con un cucciolo la tentazione è comprare subito la taglia da adulto. Può funzionare, ma nei primi mesi tenderà a dormire in un angolo invece che al centro, perché lo spazio in eccesso non lo rassicura. Se il budget lo consente, una S per i primi sei mesi e la misura definitiva dopo è la sequenza che dà i risultati migliori. In alternativa compra la taglia da adulto e restringila appoggiando un cuscino lungo un lato: diventa una parete morbida che lo contiene.

Per un cane anziano la regola si ribalta: taglia abbondante e sponde basse. L'artrosi rende faticoso sia rannicchiarsi sia scavalcare bordi alti, mentre una superficie ampia gli permette di cambiare posizione nella notte senza doversi alzare del tutto.

Poi c'è la stagione. D'inverno molti cani si raccolgono per trattenere il calore, d'estate si stendono per disperderlo. Se scegli la misura guardando come dorme a gennaio, a luglio ti ritrovi con una cuccia stretta.

Dove la metterai: misura anche il pavimento

Una cuccia grande nel posto sbagliato diventa un ostacolo, e un ostacolo prima o poi finisce in ripostiglio. Prima di ordinare misura il punto in cui vuoi sistemarla e verifica che restino almeno 50 cm di passaggio libero.

Cerca un angolo con due lati protetti, lontano da porte che sbattono e da correnti d'aria, ma non isolato: il cane riposa meglio dove passa la vita di casa. Accanto al divano in soggiorno, o su un lato della camera, funziona quasi sempre meglio del corridoio.

Se i metri sono contati, lavora sul resto dell'arredo prima che sulla cuccia: un pouf contenitore che raccoglie coperte, guinzagli e giochi libera il pavimento e ti lascia il margine per dare al cane la misura che gli serve.

Rivestimenti: quello che cambia dopo il primo mese

Individuata la taglia, è il rivestimento a decidere quanto sarà facile conviverci. I tessuti a trama fitta come Vela e Nuvia trattengono meno peli e si spazzolano in pochi secondi; il Velluto è più avvolgente al tatto e chiede una spazzolata in più; la Vera Pelle Dollaro, ultima arrivata fra i rivestimenti RelaXte, si pulisce con un panno umido ed è la più pratica se il tuo cane rientra spesso dal giardino.

Il criterio che pesa più di tutti, però, resta la sfoderabilità. Una cuccia che non si sfodera diventa impresentabile nel giro di pochi mesi, e nessun calcolo di misura la salva. Tutte le cucce della collezione hanno rivestimento removibile e lavabile, e con il kit cura e pulizia per tessuti il colore regge anche dopo molti lavaggi.

Gli errori da evitare

  • Scegliere in base alla razza. Due labrador adulti possono differire di 10 cm: decide il metro, non il nome sul pedigree.
  • Fidarsi del peso. Un bulldog di 25 chili e un setter di 25 chili hanno ingombri completamente diversi.
  • Comprare piccolo perché tanto si accuccia. Il cane si accuccia volentieri solo quando ha la possibilità di non farlo.
  • Prendere una taglia enorme per un cane ansioso. Più spazio non significa più comfort: senza un bordo percepibile molti cani non si rilassano.
  • Ignorare l'altezza delle sponde. È il motivo per cui tanti cani anziani smettono di usare una cuccia che prima cercavano ogni sera.
  • Sistemarla in una zona di passaggio. Rumore e viavai annullano qualsiasi calcolo di misura.
  • Rinunciare al lavabile. Peli, fango e odori arrivano sempre: se non puoi sfoderare, il problema diventa permanente.

In breve: dalla misura del cane alla taglia della cuccia

  • Misura, non stimare. Dal naso alla base della coda, cane in piedi e rilassato.
  • Aggiungi dal 15 al 25 per cento. È lo spazio in cui il fianco appoggia per intero.
  • Guarda come dorme. Raggomitolato: valore minimo. Steso o a pancia in su: fascia alta o taglia superiore.
  • Controlla le sponde. Non oltre un terzo dell'altezza al garrese, soprattutto con cuccioli e cani anziani.
  • Pesa l'età. Al cucciolo serve contenimento, al cane anziano ampiezza e bordi bassi.
  • Misura anche la stanza. Almeno 50 cm di passaggio libero, angolo riparato ma vicino alla famiglia.
  • Scegli un rivestimento sfoderabile. È quello che decide come sarà la cuccia fra un anno.
  • Nel dubbio fra due taglie, prendi la più grande. Lo spazio in eccesso lo riduci con un cuscino, quello che manca no.

Una cuccia della misura giusta è una cuccia che viene usata

La taglia corretta non è quella che ti sembra proporzionata guardando il cane in piedi in mezzo al salotto: è quella che gli lascia distendere il fianco per intero e insieme gli fa sentire un bordo attorno. Fra la misura del corpo e il calcolo del margine passano trenta secondi, e ti risparmiano l'errore più caro: una cuccia perfetta in tutto tranne che nelle dimensioni.

Le cucce RelaXte sono realizzate artigianalmente in Italia, con imbottiture che mantengono la forma nel tempo e rivestimenti sfoderabili in ogni tessuto della collezione. Misura il tuo cane, fai il conto e scegli con calma taglia e colore: la conferma arriva la prima sera, quando lo vedi addormentarsi lì sopra e non spostarsi più.

Tre taglie, rivestimento sfoderabile e imbottitura generosa, cucita a mano in Italia.

Vedi le cucce ZAMPAPOP

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